analisi dei prodotti finanziari

Oggi vi parlerò dei prodotti finanziari che una Azienda ha a disposizione per finanziarsi e creare quella liquidità che oggi non basta.

Tutti sanno che lavorare oggi non basta, puoi fatturare, essere pieno di commesse, avere tanti clienti, ma quello che ti fa andare avanti sono le disponibilità liquide, difatti ti permettono di pagare gli stipendi, le tasse, acquistare materie prime, promuovere la tua azienda e perfino poterti fare anche il tuo di stipendio.

Ebbene ma quali sono i prodotti finanziari oggi sul mercato? Analizziamoli uno per uno e vedremo quanto poterci avvalere dei loro benefici o difetti:

Il finanziamento Chirografario o prestito di firma

è forse la forma di prestito più utilizzata da sempre per avere liquidità più o meno veloce e per far fronte a tutte quelle esigenze di approvvigionamento di materie prime o anche per fare un buon affare, nei casi più estremi si utilizza anche per il pagamento delle tasse o delle tredicesime.

Come si ottiene e quali garanzie servono

è quel finanziamento garantito solo dalla firma del debitore, è chirografario quindi,  qualunque tipo di prestito a garanzia del quale non via sia un immobile, e quindi ogni forma di finanziamento non “ipotecario”. Per questa sua natura, ogni prestito personale può ritenersi un finanziamento chirografario.

Tuttavia, la mancanza di un’iscrizione ipotecaria su un immobile non significa che l’istituto di credito non richieda garanzia alcuna.

Un mutuo di questo tipo può essere richiesto sia da persone fisiche che da società e le garanzie richieste variano da banca a banca.

Le finalità di un mutuo chirografario possono essere varie, come:

  • l’acquisto di beni funzionali a un’impresa (macchinari, innovazioni tecnologiche, ecc)
  • le ristrutturazioni di condomini, installazione di impianti fotovoltaici, e altre opere per le quali non è possibile utilizzare mutui ipotecari
  • esigenze individuali (i “prestiti personali” veri e propri).

Rate, tassi di interesse e costi

Come per tutti i mutui, il contratto di un mutuo chirografario stabilisce:

  • che il debitore restituirà quanto ricevuto tramite il pagamento periodico di rate
  • di che natura sarà il tasso di interesse applicato: fisso, variabile, indicizzato o misto
  • che le rate sono comprensive di capitale e interessi e seguono il piano di ammortamento stabilito (spesso sono mensili o trimestrali).

I costi di accensione di un mutuo chirografario sono contenuti: il notaio effettua solo una compravendita e non c’è alcuna iscrizione ipotecaria, mentre invece i tassi d’interesse sono normalmente più alti di quelli relativi a un mutuo ipotecario. 

Garanzie richieste

Il mutuo chirografario, pur non richiedendo immobili a garanzia, può richiedere altri tipi di garanzie. I mutui completamente sprovvisti di garanzie reali hanno tassi di interesse evidentemente più alti, mentre nei casi più comuni vengono richieste:

  • garanzie cambiarie che possono superare della metà la cifra dell’importo richiesto
  • il pegno su titoli
  • garanzie personali, come fideiussioni di familiari o di terze persone.

 

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