CAPITOLO 2

TUTTO QUELLO CHE (FORSE) NON SAI SUL RECUPERO CREDITI STRAGIUDIZIALE

CAPITOLO 2: Il Recupero B2B – Commerciale

Come già accennato la scorsa settimana, il credito business to business deve essere affidato ad una agenzia recupero crediti quando le risorse interne dell’azienda creditrice non riescono a riscuotere l’insoluto, minimizzando così al cliente/ committente i costi delle perdite sui crediti e sul ritardo nei pagamenti.

Non secondario è l’obiettivo di cercare di mantenere vivo il rapporto commerciale con il debitore: L’imprenditore sa bene che acquistare un nuovo cliente è più difficile che mantenerlo…

Sono molte le ragioni che inducono il cliente a non pagare puntualmente (crisi di liquidità, contestazioni, tentata frode, ecc.) e solo l’alta professionalità di chi deve recuperare i crediti permette di individuare quale tipo di debitore l’azienda sta fronteggiando, diventando fattore distintivo.

La maggior parte delle piccole/medie imprese non ha internamente un credit manager,per questa ragione si deve sempre optare per un recupero crediti esterno la cui  amministrazione sia composta da una di queste figure: questo professionista è in grado di valutare un eventuale minor costo per la committente secondo una logica costi/benefici, inoltre tiene conto del comportamento soprattutto psicologico di alcuni clienti di fronte al fornitore piuttosto che davanti a un terzo. In altri termini, spesso il debitore è meno attento nel rispettare le scadenze di pagamento con il suo fornitore ma diviene più ligio quando nel rapporto interviene una terza controparte, soprattutto se questa gode di gran credibilità.

 

Possiamo, allora, dividere il lavoro di recupero stragiudiziale in 4 parti:

 

  • Analisi del debitore: Può essere fatta in concomitanza con le fasi successive, effettuando un’indagine sulla situazione economica del debitore, con l’obiettivo di conoscere l’esistenza di proprietà di beni mobili ed immobili che risultino intestati al nominativo del debitore o coobbligati (da valutare in base all’importo dovuto)
  • Sollecito telefonico: Deve essere svolto in modo efficace ed efficiente, ovvero professionale: Se fatto da individui non preparati può rivelarsi una trappola mortale per il creditore, pregiudicando le successive azioni da intraprendere.
  • Diffida e messa in mora del debito: Da inviare con un preciso termine di scadenza del pagamento, oltre il quale si provvederà ad intraprendere azione legale in caso la committente voglia procedere, inoltre interrompe eventuale prescrizione del debito.
  • Affidamento ad esattore: Proverà ad incontrare di persona il debitore, cercando di accordarsi per un pagamento che soddisfi ambedue le parti, nel caso creditore/debitore (es. piano di rientro, cambiali, saldo e stralcio)