CAPITOLO 4

RECUPERO CREDITI B2B – COMMERCIALE – 4

 

 

Il credit manager, una volta verificate tutte le particolarità della pratica di recupero credito e verificando la mancata possibilità di recuperare il credito insoluto in via stragiudiziale (in via bonaria e senza ricorrere ad azioni legali),dovrà necessariamente saper consigliare al cliente/committente la convenienza o meno di proseguire legalmente (in sintesi, se il debitore è aggredibile) anche se non dispone di legali che lavorano in stretta collaborazione con l’agenzia: in questo caso, il cliente commissionerà la pratica ad un legale di sua scelta.

Se la committente decide di continuare con lo studio contrattato (e qui dobbiamo ricordare che quest’ultimo deve avere un buon feeling con l’avvocato designato o addirittura averlo all’interno della struttura poiché deve informare la committente dei costi e continuare a seguire la pratica ed aggiornare il cliente), inizia la fase legale.

 

L’AZIONE GIUDIZIALE

 

Nella tutela del credito l’azione giudiziale è volta alla formazione di titolo esecutivo: in sintesi: accertata l’esistenza/ammontare del debito, permette l’esecuzione forzata.

Importante qui sottolineare che oltre al titolo esecutivo giudiziale, ci sono quelli di formazione extragiudiziale, quali assegni e cambiali, di cui parleremo più avanti.

Sono due le forme con cui il creditore può ottenere un titolo esecutivo in via giudiziaria:

 

  • Forma ordinaria, attraverso citazione (incardinazione di rito ordinario)
  • Giudizio eventuale, che permette di ottenere un ordine attraverso richiesta di decreto ingiuntivo.

 

Nel caso del ricorso per decreto ingiuntivo, viene chiesto al giudice (senza che sia sentito il debitore) di emettere ordine, che potrà essere dichiarato immediatamente esecutivo, o ad esecutività differita, questa subordinata alla mancanza di opposizione della parte contraria: ed è proprio perché il provvedimento è preso senza che ne sia a conoscenza il suddetto debitore, la legge determina  che del presunto credito sia data prova scritta.

Sono prove scritte gli estratti autentici delle scritture contabili, fatture e bolle di consegna della merce o bolle che comprovano l’esecuzione di servizi sottoscritti dal debitore.

Ovviamente  i tempi  in questa fase comparativamente al recupero stragiudiziale si allungano ed è la ragione per cui il nostro cliente, prima di decidere di avviare l’azione legale, non deve essere attratto da false promesse di riscossione in pochi mesi (anche se esiste la possibilità che occorra),  che potrebbero essere causa di disagio tra le parti.