CAPITOLO 5

RECUPERO CREDITI B2B – COMMERCIALE – 5

                                                                 L’AZIONE GIUDIZIALE – 2

Come già descritto la scorsa settimana, oltre al titolo esecutivo giudiziale, esistono  quelli di formazione extragiudiziale: sono fondati su cambiale, assegno bancario, su atto ricevuto da notaio o altro pubblico ufficiale autorizzato, cosi che il Giudice, su richiesta del creditore, emette decreto immediatamente esecutivo che ingiunge al debitore di pagare senza dilazione.

Questo significa che può essere notificato atto di precetto, ed in mancanza di pagamento si dà corso all’esecuzione forzata.

Se non ci sono presupposti per emettere decreto immediatamente esecutivo, il Giudice emette ordine(decreto) che intima il pagamento nel termine di 40 giorni dalla notifica preavvertendo il debitore che nello stesso termine può fare opposizione, e in difetto il decreto diventerà  esecutivo (queste indicazioni sono obbligatorie)

Ricordiamo che, qualora il decreto fosse dichiarato immediatamente esecutivo,il debitore ha gli stessi 40 giorni per presentare opposizione: pertanto, si conclude che la “strada” da percorrere è identica sia nel caso di immediatamente esecutivo, sia in quello NON immediatamente esecutivo: tratteremo, quindi,del decreto ordinario, precisando che nell’ipotesi di decreto immediatamente esecutivo il creditore, come già detto, può richiedere immediatamente l’esecuzione forzata.

Il D. Lgs. N. 231/02 che ha dato attuazione alla direttiva 2000/35 CE ha modificato  l’articolo 641 c.p.c., prevedendo che il Giudice emetta il decreto richiesto entro 30 giorni dalla domanda ma, e come spesso accade, gli eventuali obblighi di emissione di  un provvedimento gravante sul Giudice non sono in pratica sanzionabili, e rimarrà lettera morta…

Il decreto dovrà essere notificato al debitore entro 60 giorni dalla emissione pena la sua inefficacia sennonché, per costante giurisprudenza della Suprema Corte, la inefficacia causa tardiva notifica deve essere fatta valere con l’opposizione, conseguentemente, ove essa (opposizione) non ci sia, il suddetto decreto è definitivo anche se notificato oltre tale termine.

Riassunto, se non c’è opposizione entro 40 giorni dalla notifica, oppure l’opponente non si costituisca ritualmente e cioè  non provvede ad iscrivere a ruolo la causa nel  termine di 10 giorni ( se competente è il tribunale o entro la prima udienza il Giudice di Pace), il decreto è dichiarato esecutivo.