CAPITOLO 6

RECUPERO CREDITI B2B – COMMERCIALE – 6

 

L’AZIONE GIUDIZIALE – 3

 

Ricordiamo che in ogni ipotesi di esecutività (immediata, per omessa opposizione o anche in caso di opposizione), quando il decreto è dichiarato provvisoriamente esecutivo è soggetto a imposta di registro ed in difetto di pagamento il Cancelliere non può rilasciare l’esecutività.

 

LA SENTENZA

 

Molti Giudici hanno fatto giurisprudenza e con la documentazione (contratto/ordine e fattura) emettono decreto ingiuntivo anche per la fornitura di servizi: nell’ipotesi in cui non sia possibile ricorrere a decreto ingiuntivo il titolo esecutivo può essere ottenuto attraverso ordinario processo che inizia con la notifica di atto di citazione.

Nel sistema italiano  questa citazione avviene ad udienza fissa  e deve dare un termine di comparizione mai inferiore a 60 giorni dalla data di notifica; il soggetto notificato è libero di costituirsi o non, ed in questo caso il processo segue in contumacia: la parte detta contumace rinuncia al diritto di difendersi o meglio, di addurre le proprie ragioni al procedimento in corso, ma questo non vuol dire che ammetta di aver torto!

C’è da dire inoltre che la contumacia viene dichiarata dal Giudice che verifica la regolarità della citazione (si potrebbe citare qualcuno ad un indirizzo sbagliato di proposito per impedirlo di comparire) e solo dopo le verifiche sarà pronunciata in udienza, con il procedimento che continuerà senza la parte non comparsa.

Come già detto, la contumacia non comporta conseguenze in ordine alla prova del diritto affermato, che deve essere sempre fornita dall’attore: il costituirsi o meno in giudizio è un diritto e non un dovere e quindi la contumacia non ha, ai giorni d’oggi, effetti negativi se non quello, peraltro rilevante, che i documenti prodotti con la citazione e si affermano sottoscritti dal contumace sono dati per riconosciuti e se vuole costituirsi nel prosieguo del giudizio intendendo negarne la sottoscrizione deve proporre querela di falso.

Istruita la causa viene pronunciata la decisione sotto forma di sentenza che è ora immediatamente esecutiva anche in primo grado.