CAPITOLO 1

TUTTO QUELLO CHE (FORSE) NON SAI SULLE ANOMALIE BANCARIE

CAPITOLO 1: Cosa sono le anomalie bancarie?

In questo ultimo periodo si sente molto parlare delle Anomalie Bancarie, ma di cosa si tratta in realtà?

Si  riscontra un’anomalia quando oltre agli effetti previsti contrattualmente se ne scaturiscono altri non previsti (e nella maggioranza dei casi non concordati), che contravvengono a norme civili e penali.

Il fenomeno delle anomalie bancarie in questi anni ha subito un repentino incremento, agevolato anche dal periodo di crisi che ha ridotto le capacità economiche e dal fatto che nessuno può ritenersi immune. Dalle aziende ai privati, tutti possono essere soggetti (a loro insaputa) a condizioni sfavorevoli applicate dagli istituti di credito in quanto applicate e riscontrate sui seguenti rapporti che ricoprono capillarmente il mercato del credito:

  • Mutui
  • Conti Correnti
  • Leasing
  • Swap e Derivati

Dai rapporti che abbiamo appena elencato possono scaturire diverse tipologie di anomalie, andiamo pertanto ad analizzarle in base al prodotto:

MUTUI:

  • Usura Pattizia e/o Contrattuale
  • Usura con estinzione anticipata
  • Indeterminatezza del Tasso d’interesse
  • Presenza del tasso pavimento (cd Tasso Floor)

CONTI CORRENTI:

  • Anatocismo
  • Interessi Usurari
  • Interessi Ultralegali
  • Commissioni di Massimo Scoperto
  • Spese

LEASING:

  • Usura Pattizia e/o Contrattuale
  • Usura sul Riscatto anticipato
  • Indeterminatezza del Tasso d’interesse
  • Errata Indicizzazione dei Canoni

SWAP:

Questa tipologia di prodotto dovrebbe essere utilizzata come “copertura” ma in realtà si è scoperto che molte banche li hanno utilizzati in modo speculativo causando gravi perdite ai clienti.