CAPITOLO 11

PERCHE’ ANALIZZARE I RAPPORTI CON GLI ISTITUTI DI CREDITO?

 

La scorsa settimana abbiamo analizzato la documentazione necessaria per procedere ad analizzare i rapporti con gli istituti di credito, oggi vedremo come grazie alla possibilità di verificare la correttezza di tali i clienti hanno iniziato a capire che possono tutelarsi ed avere una possibilità di difesa dallo strapotere e dalle pressioni esercitati da questi istituti.

Ad oggi possiamo suddividere in due diverse categorie le motivazioni che conducono i clienti ad effettuare la verifica dei loro rapporti, cioè l’azione di risarcimento e l’azione di difesa giudiziaria

 

AZIONE DI RISARCIMENTO

Per quanto riguarda questa tipologia di azione il cliente effettua l‘analisi delle sue posizioni esclusivamente al fine di verificare se l’istituto di credito si è comportato in modo corretto e trasparente nei suoi confronti e quantificare le eventuali irregolarità riscontrate.

In questo caso il cliente andrà ad agire con l’esclusivo fine di richiedere il risarcimento di quanto indebitamente sottratto nel corso del rapporto finanziario o dell’eventuale pattuizione di contratti usurari.

 

AZIONE DI DIFESA GIUDIZIARIA

In questa situazione il cliente si trova in uno stato di effettiva difficoltà e svantaggio nei confronti degli istituti di credito che stanno promuovendo azioni al fine di riscuotere il presunto credito vantato nei confronti del cliente e contro eventuali garanti.

A questo proposito attraverso l’analisi delle posizioni è possibile verificare se quanto vi viene richiesto sia realmente dovuto, se gli importi richiesti superano il limite consentito o se addirittura risultiate voi creditori nei confronti degli istituti di credito.

Nel caso in cui dall’ analisi risultino delle anomalie sarà possibile effettuare opposizione alle seguenti azioni promosse dagli istituti di credito:

  • Decreto Ingiuntivo
  • Precetto
  • Istanza di vendita
  • Procedura Concorsuale

Con tale procedura spesso si arriva al blocco delle azioni promosse non solo per guadagnare tempo ma, addirittura, per far valere le proprie ragioni basate su una perizia esatta e rispettosa delle leggi in vigore.