CAPITOLO 2

TUTTO QUELLO CHE (FORSE) NON SAI SULLE ANOMALIE BANCARIE

CAPITOLO 2: Usura Bancaria

L’ Usura  consiste nel prestare determinate somme di denaro applicando tassi d’interesse molto elevati, che superano una determinata soglia tanto da renderli illegali.

Questa pratica era di solito associata a loschi individui, spesso legati al mondo criminale, che approfittavano dello stato di necessità dei malcapitati trascinandoli in una situazione senza via d’uscita.  Avendo quest’immagine nella testa mai avremmo immaginato che l’usura sarebbe stata rilevata in un ambiente che dichiara la propria trasparenza e legalità: gli istituiti di credito.

 

Quali leggi regolano l’usura bancaria?

 

Prima dell’entrata in vigore dalla legge 108/96 non vi era nessuna legge che stabilisse in modo oggettivo se fosse presente usura ma era compito del giudice stabilirlo purtroppo senza alcun metro di paragone.

Con la Legge 108/96 Legge antiusura, si è voluto stabilire un limite di tasso oltre il quale gli interessi sono SEMPRE usurari (art. 2), calcolando il tasso medio (TEGM) diversificato per ogni categoria di credito, pubblicato trimestralmente dal Ministero del Tesoro con l’ausilio di Banca d’Italia e aumentandolo della metà.

A partire dal 01/07/2011 tale calcolo è stato modificato con l’entrata in vigore della Legge 106/2011 stabilendo che il tasso medio debba essere aumentato di un quarto a cui si aggiunge un margine di 4 punti percentuali. Sancendo inoltre che la differenza tra il limite ed il tasso medio non può essere superiore ad 8 punti percentuale.

Se finora abbiamo elencato le leggi che regolano il calcolo per la verifica dei tassi soglia ora andiamo ad esaminare le ulteriori norme che regolano l’usura, nello specifico troviamo l’Art. 1815 c.c. il quale stabilisce che “Se sono convenuti interessi usurari , la clausola è nulla e non sono dovuti interessi” (comma 2) trasformando il contratto in gratuito.

L’ultima, ma non per importanza, è la Legge 24 del 28/02/2001 che ha cercato di mettere in chiaro la questione degli interessi stabilendo che “si intendono usurari gli interessi che superano il limite stabilito dalla legge nel momento in cui essi sono promessi o comunque convenuti, a qualunque titolo, indipendentemente dal momento del loro pagamento”.

 

Grazie alle suddette leggi ,oggi, possiamo stabilire con certezza se i vostri rapporti finanziari siano usurari ed in quale misura, attraverso la verifica dei tassi d’interesse applicati.

 

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