CAPITOLO 3

TUTTO QUELLO CHE (FORSE) NON SAI SULLE ANOMALIE BANCARIE

Capitolo 3: Tipologie di usura

Nella precedente newsletter abbiamo parlato dell’usura bancaria e delle leggi che regolano tale illecito, oggi vogliamo approfondire le diverse tipologie di Usura che si possono rilevare nei rapporti con gli istituti di credito e delle relative conseguenze.

 

USURA PATTIZIA O CONTRATTUALE : questa tipologia di usura prende spunto dalla legge 24/2001 la quale stabilisce che “si intendono usurari gli interessi che superano il limite stabilito dalla legge nel momento in cui essi sono promessi o comunque convenuti, a qualunque titolo, indipendentemente dal momento del loro pagamento”, pertanto la verifica viene effettuata sul contratto al momento della stipula prendendo in esame i tassi soglia, di quel determinato periodo e prodotto finanziario, confrontandoli con quelli accordati con l’istituto di credito.

Qualora venisse rilevata usura pattizia il contratto si tramuterebbe da oneroso in gratuito, come stabilito dall’art. 1815 c.c., con diritto al rimborso di tutti gli interessi, spese e commissioni fino a quel momento sostenute dal cliente.

 

USURA SOPRAVVENUTA:  questa tipologia di usura si verifica in 2 condizioni distinte

  1. Contratti stipulati prima dell’entrata in vigore della legge 108/96 che sono diventati usurari con l’applicazione della suddetta legge.

 

  1. Contratti stipulati dopo l’entrata in vigore della legge 108/96 dove il contratto non risultava usurario in origine ma lo è diventato nei trimestri successivi.

L’usura sopravvenuta non comporta l’azzeramento di tutti gli interessi , quindi la gratuità del rapporto, ma secondo la giurisprudenza si potranno verificare i seguenti casi:

  • L’azzeramento degli interessi usurari relativi al trimestre in cui si è riscontrato il superamento del tasso soglia.

 

  • Il ricalcolo al tasso soglia degli interessi usurari relativi al trimestre in cui è stato riscontrato il superamento della soglia usuraria.

 

USURA SOGGETTIVA: viene regolata dall’art. 644 c.p. che stabilisce come si ritengano usurari interessi anche sotto la soglia che risultano sproporzionati rispetto alla prestazione di denaro quando chi li ha promessi si trova in difficoltà economica e finanziaria.

Quindi per poter riscontrare l’usura soggettiva si dovranno dimostrare le seguenti condizioni:

  • Le difficoltà economiche del soggetto al momento della stipula
  • La sproporzione del tasso applicato anche se inferiore al tasso soglia

Come potete vedere in questo caso non vi sono dei parametri certi a cui poter fare riferimento, si tratta quindi di una tipologia di difficile individuazione e per la quale la giurisprudenza è molto scarsa e di conseguenza è molto difficile il recupero.