CAPITOLO 7

LE SENTENZE SULL’ANATOCISMO

 

La regolamentazione dell’anatocismo come abbiamo visto ha avuto il suo punto di svolta con la sentenza del CICR  emanata il 9 febbraio 2000 ma, sia precedentemente che successivamente a questa data vi sono state delle sentenze della Suprema Corte che hanno sancito l’illegittimità di tale pratica, andiamo a scoprire quali sono ed ad analizzare i loro contenuti più significativi:

 

  • Sentenza di Cassazione n. 2374 del 16/3/99

Si tratta della prima sentenza della Cassazione che dichiara l’illegittimità della capitalizzazione trimestrale degli interessi. Come previsto dall’art. 1283 del c.c. la prassi della capitalizzazione trimestrale degli interessi è prevista solo per alcuni casi e non nella consuetudine dei rapporti.      La sentenza stabilisce il seguente principio:  é nulla la previsione contenuta nei contratti di conto corrente bancario avente ad oggetto la capitalizzazione trimestrale degli interessi dovuti dal cliente tanto più nel caso di contratti stipulati dopo l’entrata in vigore dell’art. 4 della L. 17/2/92 n. 154 che vieta le clausole contrattuali di rinvio agli usi, perché essa si basa su un mero uso negoziale, cioè una condizione imposta al cliente al fine di poter usufruire del credito, e non su di una vera e propria norma consuetudinaria ed interviene anteriormente alla scadenza degli interessi.

 

  • Sentenza di Cassazione Civile a Sezioni Unite del 4/11/04 21095

 

La Corte di Cassazione stabilisce che le clausole di capitalizzazione trimestrale degli interessi dovuti dal cliente di una banca devono considerarsi nulle anche se contratte prima del nuovo orientamento giurisprudenziale (Cass. n. 2374 del 1999 e successive conformi) che ha negato la sussistenza di un uso normativo al riguardo.

 

 

  • Sentenza di Cassazione Civile SS.UU. Sentenza del 02/12/10 24418

Stabilisce i principi sulla prescrizione, che decorrerà dalla data chiusura effettiva del rapporto con l’istituto in quanto solo alla chiusura dello stesso si stabiliscono in modo definitivo i debiti ed i crediti delle parti ed inoltre vieta ogni forma di anatocismo  confermando la nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi a carico del cliente ed il diritto dello stesso alla ripetizione di quanto indebitamente versato a titolo di interessi illegittimamente addebitati dalla banca.